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Prende il via dalla Calabria la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane

Lamezia Terme, inaugurata alla stazione centrale la tappa del Treno Verde 2020 Legambiente: “L’Italia ha bisogno di coraggio, dobbiamo uscire dalla dipendenza delle fonti fossili. Gli strumenti ci sono”

Il programma completo della tappa su trenoverde.it

Foto e video disponibili a questo link

È stata inaugurata stamane, alla stazione centrale di Lamezia Terme, la prima delle tredici tappe del Treno Verde 2020, la storica campagna itinerante promossa da Legambiente e dal Gruppo FS Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La trentaduesima edizione vede come tema portante la sfida Change Climate Change: raccontare le cause e gli effetti della crisi climatica, ma soprattutto raccontare come sia possibile cambiare il cambiamento climatico a partire dalle buone pratiche avviate sui territori. 

È la prima volta che il Treno Verde sosta nella città calabrese. Al taglio del nastro hanno partecipato Katiuscia Eroe, portavoce del Treno Verde,  Domenico Scida, direttore regionale di Trenitalia, Caterina Cristofaro, direttrice di Legambiente Calabria, Francesco Carluccio dell’area tecnica del consorzio Ricrea, Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme, Franco Dattilo, assessore comunale all’Ambiente, Domenico Pappaterra, direttore generale di ARPACAL, Elenio Avolio, del CNR ISAC Lamezia e Francesco Belmonte, direttore generale della CIA.

Il convoglio ambientalista – il cui viaggio è reso possibile anche grazie ai partner sostenitori AzzeroCO2 e Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio), e i partner Ecowell, Formaperta, Zeropac, Italia Zuccheri, con il media partner La Nuova Ecologia – sarà in sosta a Lamezia fino a martedì 18 febbraio.

“I cambiamenti climatici vanno trattati come una vera e propria emergenza – ha dichiarato la portavoce del Treno Verde, Katiuscia Eroe – oltre alle azioni concrete e lungimiranti dobbiamo interpretare questa emergenza anche come un’opportunità di rilancio per i territori del nostro Paese. Oggi ci sono strumenti per riqualificare le nostre città, risorse per uscire dalla dipendenza da fonti fossili. L’Italia necessità di coraggio”.

“Il tema dei cambiamenti climatici ci coinvolge tutti, nessuno escluso – ha affermato Caterina Cristofaro, direttrice di Legambiente Calabria – occorre cambiare radicalmente mentalità, adottando strategie che ci permettano di sostituire l’uso di combustibili fossili con le fonti rinnovabili. Una di queste strategie dev’essere incentrata sul forte incentivo all’agricoltura biologica, che non sfrutta e impoverisce il nostro sottosuolo con l’eccessivo uso di sostanze chimiche, e può contribuire alla trasformazione del sistema economico attuale in economia circolare. In Calabria esistono realtà virtuose, come Fattoria della Piana, che ha associato la tradizione casearia alla tecnologia, producendo biogas dagli scarti del caseificio e dal letame, e divenendo la più grande centrale agro energetica della Calabria. Ma possiamo menzionare anche Calabria Maceri che ha ideato un impianto per trasformare il rifiuto organico in biogas”.

Educazione ambientale, monitoraggi scientifici approfondimenti caratterizzano il percorso a bordo del treno, al cui interno è allestita una speciale mostra per la formazione e la sensibilizzazione di studenti e cittadini di tutte le età. Le quattro carrozze espositive saranno aperte di mattina per le scuole prenotate, mentre dalle 16 alle 18.30 l’ingresso è libero. 

Quattro temi del percorso-mostra sul treno – tra loro complementari e legati alla crisi climatica – caratterizzeranno le attività su ciascuna carrozza. Nel primo vagone, l’emergenza climatica è globale e interconnessa, con uno spazio dedicato all’analisi generale delle cause e degli effetti del fenomeno; a bordo della seconda, invece, la soluzione è locale e interconnessa, e vede sul tavolo le risposte per fronteggiare l’emergenza sui singoli territori; sulla terza, una #rievoluzione ci salverà, con uno spazio dedicato alle nuove generazioni scese in piazza per salvare il Pianeta; la quarta, infine, parte dalla domanda – cosa possiamo fare noi? – per riflettere sull’importanza delle scelte nella vita quotidiana, dai nostri consumi e comportamenti all’importanza dell’informazione e dell’impegno diretto.

La prima giornata del Treno Verde a Lamezia Terme prosegue alle ore 17, con il workshop “La #Rievoluzione Energetica: il futuro è rinnovabile!”, a cura di Katiuscia Eroe, responsabile Energia di Legambiente. Dalle 16 alle 18:30, inoltre, sarà possibile per i cittadini visitare il percorso mostra. L’ingresso è libero.

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Il programma del 18 febbraio

Lamezia Terme | 17-18 febbraio

Stazione centrale | Binario 1

Martedì 18 febbraio

Dalle 8:30 alle 13 – Il Treno Verde è aperto alle scuole

Ore 9:30 – Flash Mob “Fermiamo la Febbre del Pianeta”,davanti la Stazione Centrale

Ore 11:30 – Conferenza stampa di presentazione del “Bollettino Climatico” del Treno Verde e premio “Nemico del Clima”

Partecipano:

Katiuscia Eroe, Portavoce Treno Verde

Caterina Cristofaro, Direttrice Legambiente Calabria

Paolo Mascaro, Sindaco Lamezia Terme (in attesa di conferma)

Franco Dattilo, Assessore Ambiente Comune Lamezia Terme

Dalle 16 alle 18:30 – Visite a bordo

Ore 16.30 – “Antonio Saladino e il clima”. Lo street artist Antonio Saladino realizza un’opera sui cambiamenti climatici

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